Il "caso Ruby" e la privacy

Pippo Della Corte esprime il suo punto di vista sul caso Ruby

Commenti degli utenti alla pagina:

giovanni il 26-01-11 alle 09:09:00 ha commentato:

Articolo 54

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.


Alice il 25-01-11 alle 12:58:57 ha commentato:

...Clinton non si dimise; venne accertata la sua relazione e, al contrario del Berlusca, fece pubblica ammenda...La situazione era comunque diversa; Clinton non era stato iscritto nel registro degli indagati per alcun tipo di reato. Clinton offese la morale pubblica e questo, negli USA è già un fatto grave...Berlusconi non solo ci sta facendo fare una figura ridicola ovunque, non solo sta offendendo quelli che, con enorme sacrificio, mandano avanti famiglie intere, quelli che hanno abbandonato la loro terra pur di garantirsi un posto di lavoro ed avere un po' di soldi in tasca, ma è anche indagato per ben due reati. Ed è auspicabile che, questa volta, venga punito...Un detto recita che "ciò che non si fa non si dice"...E' ancora tutto da provare...ma se due più due fa quattro...

luigi il 24-01-11 alle 00:30:19 ha commentato:

l'atto di liberalità di cui parla sig. della corte si chiama PROSTITUZIONE, e da questo ne è derivato un abuso di potere perpetrato nei confronti della polizia.

p.s. accolgo il suo invito e me la faccio una ripassata de Il Caimano, a lei la invito a farsela di storia, almeno quella più recente, Clinton non si è mai dimesso per lo scandalo Lewinski ma finì tranquillamente il suo secondo mandato, l'unico presidente americano a dimettersi è stato Nixon

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