Seconda puntata di 'Angri vista dalla Luna'
Ritornanti, 1980-2010.
Le immagini, di qualunque natura esse siano, hanno dentro di sé un richiamo. Un’eco.
Quell’antico detto, secondo cui “ si stava meglio prima ”, dice una grossa scemenza, poiché basterebbe cambiare di poco il taglio dei propri abiti, in fondo neanche la moda è questa gran novità, per trovarsi ad un trentennio fa, quasi come se non fosse accaduto niente.
Il 23 Novembre 1980: un terremoto con epicentro in Irpinia devastò la Campania e la Basilicata. Ci furono morti, feriti e macerie.
Il 1980, per me, è stata sempre una data-limite. Quell’anno aveva consegnato ai miei genitori e alla mia comunità un vissuto comune da cui partire per raccontare una serie di storie.
Ora, se andiamo a spulciare l’indice delle notizie più importanti dell’80’troviamo fatti e eventi che si assomigliano in maniera molto “strana” ai giorni che stiamo vivendo.
Lo stato d’emergenza del Mezzogiorno, prima, con le macerie del terremoto, oggi, con la monnezza e le macerie di Pompei e non solo. Le tensioni fra Sindacati, PCI e la Fiat con il grande corteo dei quarantamila quadri a Torino di ieri, mentre , oggi, ci siamo lasciati alle spalle una delle più forti e importanti manifestazione sul lavoro fatte in Italia, la marcia Fiom. Il sindaco di Pagani, Marcello Torre,ieri, il sindaco di Acciaroli, Angelo Vassallo,oggi, entrambi impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, entrambi uccisi.
Ovviamente, la lente necessaria per guardare questi accoppiamenti, forse, non troppo giudiziosi, è quella della metafora. Gli scenari, i metodi d’analisi e giudizio sono cambiati e sono andati maturando, ma non impressione riparlare a distanza di trent’anni delle stesse cose ?
Quasi come se non si fosse vissuti.
Parole Chiave: news
Pubblicato il 14 Novembre 2010 da Nicola Ingenito
Cerca Notizie

Questo strumento è stato realizzato gratuitamente da Angri.info. Immagini dal sito di Angri Eco Servizi
Acquedotto
Guardia Medica
Vigili
Carabinieri
Protezione Civile
Polizia Stradale
Guasti Gas
CSTP
081 5161517
081 9368176
081 5168227
081 948383
081 5168204
081 949666
800 016086
089 487111